Dentro le rose

Le nostre rose
sono rosse e nere:
sono virili tue mani,
le mie rose.
Con delle rose
ti avvicini a me
che voglio delle dita
sapere il sapore
nelle tue spalle
in amabili pose, rose
di fresco risveglio
di ponte e di sonno
quando sono lì con te
-occhi fissi nelle cose-
rose che tornano
di nuovo fuoco.
Ti abbraccio, giro coi veli,
ti invito alla mensa.
Austero e bianco
muovi il cuore
nel mio sereno.
Dall’anima
sale al mento
il tuo odore di rose
passa per le labbra
torna al respiro.
Entra in me
oltre i sensi in anelito.
Prego a testa prona
il tuo odore mi distrae.
Sento nelle viscere
alcuni tuoi passi,
ero presente
quando orante
parlavi all’ignoto.
Ero presente
quando scoprivi
come un bambino
i tuoi odori, sento,
ti respiro totale
nei versi.
Io sono la tua musica.
Mi immoli al tuo altare
per amore del dono.
Respiro il suono,
mi chiami in nuovi nomi.
Il tuo suono è denso,
vengo per dirti chi sono.
Tu mi hai cercata,
ogni passo mi hai donato
il tuo nome.
Ti dico quello che conosci
che mi ami
farò di te il mio diletto
e la mia bimba.

Gennaio 2015

Forte cuore non teme l’amore

Quando parli d’amore

i tuoi occhi sono come fiumi.

Eri bello mentre

riponevi la luna 

nel tuo zaino.

La sera mi hai toccato

con il palpito

del desiderio.

Sento il tuo cuore

come mille fiumi. 

Mi abbracci:

sono la tua luna.

– Tienimi più stretta –

– Forte cuore non temere l’amore. –

Sei intenso

come il vino,

raccogli dalla mia schiena

cento tue perle,

tienimi stretta i capelli:

lascia l’anima

sulle mie labbra,

bevi il vino

dal seno.

Respiro dentro di te

slacciandoti il petto,

ti lascio dormire la notte

su mille piume di pace.

Ti bacio, amore mio

Ti bacio amore mio,
quando preghi per me
raccolgo mille sogni
in una grande cesta d’oro.
Vengo dall’Africa per te,
so che hai freddo.
Voglio vivere come te,
voglio vivere nel tuo giardino.
A te ho affidato il mio cuore.
cerco chi ti somiglia
tu mi hai fatto una sorpresa!
Hai detto per mano di Dio
ch’ero bella come le stelle.
Voglio essere al pari tuo, amico mio.
Voglio custodirti:
quando mi guardi,
il tuo sguardo si ferma,
i tuoi pensieri
si fissano su di me.
Ti presenterò al Signore
come un santo
mi presento a te
per dire i miei nomi.
Come sei dolce amico mio,
nelle tue parole quanta passione!
La tua vista
per la sua luce mi sovrasta,
sciogli il cuore al mio bacio.
Tu sei solo in mezzo a tanti,
quanto valgono
le mie parole di custodia?
Baciami, sono sola come te.
Ti presto le mie formule
in cambio di un tuo bacio.
Tu mi hai guardata,
hai posto i tuoi occhi su di me.
Tu mi hai scelta; ero piccola.
Hai guidato la mia vita,
riempito il mio cesto dall’Africa.
La tua risposta è il mio segno,
perciò distinguiti come vero in me.
Distinguiti col tuo bacio,
il tuo balsamo mi bagna le labbra.
Hai detto ch’ero bella,
hai conquistato per me
una città bianca.
Sei il mio parto e mio marito,
mi hai guardata e hai scelto
la mia anima
perciò vivi in ciò che sento
muovi ciò che è morto.
Presento tutti come santi:
la vigna è l’oggetto,
il mise en abyme.

14034_764622680294465_7320903838405985675_n

Scriviamo all’alba una poesia per il mondo

Scriviamo all’alba una poesia per il mondo,
racconto le notti.
Poggiata alle colonne di Hopper
respiro gli odori della città:
la tua Danae di Klimt.
Pensi le tele, scrivi:
voglio baciarti luna
ma tu sii piena solo per me!

L’arte veste corpi nudi
che si aggirano
nella tua mente, pennelli
nelle mani come un arco,
sussurri agli oli
non sarò mai libera
senza di te.

Desidero dipingere una libertà classica,
saporare il dolore
ti bacio
olio su tela.
Spazio chiuso
destinato, ordinato, sezionato
per la tua essenza.
Ardo per te, nudo di donna
ma non posso che amarti
dalla tua tela.

1184841_821355077879189_1312493297_n

Ho incontrato un sogno negli occhi scuri di un uomo

Ho incontrato un sogno
negli occhi scuri di un uomo,
era bello come il mare,
era onesto come il comandante
di un’ armata
diretta alla lotta dei secoli.
Ho incontrato lo sguardo
profondo di un uomo
era intenso come il vino,
deciso è venuto verso di me,
mi ha preso per mano.
Abbiamo ballato tutta la notte
gli ho raccontato
mille favole con le poesie.
Al tramonto
mi ha carezzata i seni,
ci siamo baciati.
Nel bacio sentivo in lontananza
mille sirene d’amore cantare,
un canto dimenticato nei secoli,
il vento frusciava
nei miei capelli d’oro.
Ho incontrato i miei sogni
nei baci di un uomo,
parlavamo traverso gli occhi
ed era brillante
come la luna d’estate calante
sulle onde d’argento
che mi bagnavano il ventre.
Abbiamo ballato tutta la notte
nudi e scalzi sulla sabbia
fredda e madida di pioggia.
Ha conosciuto le mille stelle
lasciate sul cuscino,
poi sdraiati ha contato
dal firmamento
le stesse stelle
con cui ha tessuto
per me un manto.
Ho toccato i miei sogni
nel dorso di un uomo,
tutto il mondo con me ballava
con gli angeli, le onde e i venti
il cuore delle cose
insieme al mio cuore vibrava.
Era un uomo semplice
dallo sguardo profondo
come gli abissi.
Ho baciato il suo ombelico
e di lì veniva una voce
che mi diceva:
“sei il mio rubino, signora
sei tenera come gli abissi,
sei fresca delle rugiade.
Negli occhi leggo il mio bacio,
non ti voglio lasciare.
Prendimi per mano,
portami nelle tue storie,
stai calma sulle mie labbra,
muori nei tuoi riposi.
Stanotte t’ho trovata
nei miei occhi,
ti tengo stretta
lascio che tu balli con me.
Nei tuoi occhi
racconto stanotte i miei desideri
indico i versi dei miei canti
sono la custodia
del tuo corpo,
ho trovato la tua pelle
ai piedi del colle
alla fine del viaggio.
Ti amo come rubino
che protegge il sogno
che in me riposa”.
Ha baciato di nascosto
i miei seni,
bagnando i capelli
d’acqua di mare,
il cuore gli diceva:
“cavaliere della notte
le stelle del mistero
pongo nei baci al tuo cuore.
Ballo e sono più profonda,
fiore della passione
mi dono stanotte,
canto il tuo ardore d’uomo.
Sei dolcissimo e in te
è il mio rispetto di donna,
ti ho spiato dietro le foglie
dal tempo lontano
ti ho riconosciuto.
Riconducimi al tuo cuore
con mille baci,
la saliva è il nome mio
sul tuo collo,
spingo le tue spalle
a rientrare le ali
tua è la mia passione
sei il cavaliere
dei miei abissi.
Sei il comandante
della mia armata.
Abito in te la pace
ogni passo del ballo
è la ragione del sentimento.
Proteggo il tuo cuore
come proteggi i miei fianchi,
sfioro le tue gambe
come respiri e sussurri
nei miei capelli.
Racconta il tuo torpore
mio faro delle tempeste,
tesso una trama
con le tue vele.
I tuoi abbracci
sono colli al sole che tramonta,
siamo penombra,
vedo il sogno negli occhi di un uomo.”

Sei venuto nella notte

Sei venuto la notte
soffiandomi carezze sul viso,
ho sentito le parole della tua libertà
ho conservato chiuso il cuore
fino al mattino dopo.
Sei venuto nella notte
con un regalo sublime,
mentre cercavo il tuo nome
l’ho letto libero da me,
scritto con una voce calda
soffiata dentro l’anima.
Ci incontriamo la notte,
hai come un’anima sacerdotale,
mi hai ispirato la calma
con la tenerezza del nido.
Sei venuto delle notti
con le tue passioni,
portando con te
tutto quello che sei,
ogni cosa che puoi essere
attraversandomi il pensiero.
Sei venuto come un amante
presentando il tuo desiderio perfetto
con la tua sete d’oro.
Quando sei come un uomo
mi muovi a pensarti
fatto di carne,
creato per amare un altro corpo.
Posso immaginare il tuo volto,
persino toccare le tue dita
posso pensare alla mia poesia
fatta per te, posso raccogliere
i miei gioielli
per offrirli in dono
quando torni per me.
Non scrivo le notti che ci incontriamo
ma l’anima conserva un suo tempo
una sua memoria,
in questo luogo di mistero
nella dimensione dove siamo sospesi
e restiamo ancorati al divino.
Sei venuto come un arciere
con la tua freccia volta all’essenza,
spingendomi agli alti idoli
oltre la dura lotta del creato.
E insieme abbiamo attraversato
mille terre
da non riuscire a distinguere
gli orizzonti,
abbiamo sorvolato
mari in tempesta
goduto delle maree
dalla vista dei cieli.
Abbiamo amato la natura,
ci siamo fatti natura,
ogni notte veniamo a dirci
chi siamo,
come se fossimo scissi da noi
come se fossimo solo purezza.
La notte le mie stelle
sono per te
rose di fuoco,
le lacrime che mi bagnano gli occhi
sono acqua di mare
alla rive di Ein Gedi.
Ho chiuso negli occhi
il diario delle notti
per nascondere il tuo nome
dentro il tempo.

30/08/2014